{"product_id":"i-ligari-pittori-del-settecento-lombardo","title":"I Ligari. Pittori del Settecento lombardo. *","description":"\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eI Ligari. Pittori del Settecento lombardo. *\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eSimonetta Coppa ed Eugenia Bianchi. *\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eSkira 2008. *\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eMilano. Catalogo della mostra tenutasi presso alla Galleria del Gruppo Credito Valtellinese Museo Diocesano dal 12 aprile al 19 luglio 2008 e a Sondrio presso la Galleria Credito Valtellinese, Palazzo Sertoli dal 14 maggio al 19 luglio 2008. *\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePP. 288 (carta patinata) ricco apparato iconografico in nero e a colori. cm 24x28. *\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eIn brossura editoriale illustrata. *\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003ePerfette condizioni come nuovo. *\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eIl catalogo, realizzato in occasione della prestigiosa mostra organizzata nella duplice sede di Milano e Sondrio, illustra, attraverso un ricco apparato iconografico e testi di valenza scientifica, la produzione di Pietro Ligari e dei figli Cesare e Vittoria analizzandola anche in rapporto con il contesto ove essi hanno svolto la loro attività artistica. I Ligari prendono nome dall'omonima contrada posta nel territorio comunale di Sondrio. Il capostipite, Giovan Pietro, detto appunto \"il Ligari\", nasce da famiglia agiata nel 1686. Dodicenne viene mandato a studiare a Roma a bottega da Lazzaro Baldi, seguace di Pietro da Cortona. Da qui si trasferisce in diverse città dell'Italia centrale e a Venezia per stabilirsi poi a Milano e infine in Valtellina. La sua produzione, improntata ad una personale declinazione del classicismo arricchito da slanci coloristici, è presente in molte città e tocca tutti i temi del sacro (famosissimo il suo Battesimo della Principessa indiana), del ritratto e dei temi profani. Personalità eclettica, Pietro è anche architetto, progettista di arredi liturgici, agronomo ed anche inventore di originalissimi orologi. Cesare, oltre che allievo del padre, fu a Venezia scolaro di Giambattista Pittoni e del Piazzetta. Tornato in patria lavorò per una committenza diversificata, religiosa e privata. La sua pittura non venne sempre apprezzata dai suoi conterranei, ancora legati al classicismo del padre. Così Cesare, importante artista del Settecento lombardo, finì i suoi giorni in povertà nel comasco dove cercava quella fortuna che la sua terra gli negava. Legata al padre e poi al fratello, Vittoria, quando può agire in autonomia, offre prove di notevole livello, sia che si tratti di dipingere soavi Madonne sia quando le vengono commissionate grandi pale *\u003c\/p\u003e\n\u003cp data-mce-fragment=\"1\"\u003eRIF. LIBR. ARTE 600-700\u003c\/p\u003e","brand":"IOLIBROCARMINE","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":47577955107154,"sku":"","price":25.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0727\/4515\/6946\/files\/img20240118_14590173.jpg?v=1705586683","url":"https:\/\/iolibrocarmine.com\/products\/i-ligari-pittori-del-settecento-lombardo","provider":"IoLibroCarmine","version":"1.0","type":"link"}